Chiesa di San Pietro:
Di origine romanica ha al suo interno pregevoli affreschi del XV secolo, in parte
attribuiti allo spoletino Piermatteo Piergili. In particolare è da sottolineare
l'affresco situato in una nicchia nella parete destra che rappresenta una graziosa Madonna
con Bambino e due angeli. Nel catino absidale aveva l'immagine di S. Michele Arcangelo che
dovrebbe corrispondere al nome più antico della chiesa Il campanile a vela è datato 1525 |
Area di sosta per turismo a cavallo:
per gli amanti del turismo equestre, viene messo a disposizione un'area attrezzata per la
sistemazione ed il ristoro dei cavalli |
|
Orto botanico: esperti operatori sapranno soddisfare le
vostre curiosità tra le aiuole di un ricco ed interessante orto realizzato per
documentare in sito le principali varietà botaniche del nostro territorio e le principali
essenze aromatiche ed officinali |
|
Sentiero Natura: Il tracciato (circa 2 Km.) parte dal
Rifugio Escursionistico "Lo Scoppio", percorre lungo un
versante acclive esposto a mezzogiorno, lorto botanico, un bosco spogliante
(prevalentemente a Quercus pubescens), il Fosso della Matassa, il versante destro del
Fosso, (con punto sosta presso la sorgente I Trocchi), una fustaia (a Quercus cerris,
Quercus pubescens e Ostrya carpinifolia), raggiungendo infine la strada a fondo naturale
che conduce al paese omonimo. Il sentiero è attrezzato con segnaletica (naturalistica, di
sicurezza, direzionale), un capanno adibito a stazione d'interpretazione, un capanno per
l'osservazione degli uccelli. |
Rifugio "Lo Scoppio": presso il villaggio medioevale "Lo Scoppio" sono
stati ristrutturati due edifici per essere utilizzati come rifugio escursionistico,
Posto-tappa baricentrico del "Martani Trekking". Il Rifugio Escursionistico
"Lo Scoppio" è immerso nella natura e collocato su un panoramico balcone
naturale che si affaccia sullo spettacolare Fosso della Matassa e sulla Valle del
Maroggia, propaggine meridionale della Valle Spoletina. Gli alloggi del Rifugio sono
funzionali, con servizi sufficienti e adatti al soggiorno di gruppi (letti a castello,
docce, acqua calda, riscaldamento). |
|
Passeggiate: scoprirete con noi l'integra bellezza del cuore
verde d'Italia; gli ampi panorami delle vette, gli antichi borghi, le tradizioni, le verdi
e selvagge gole, i gioielli della storia locale |
|
|
Martani Trekking: l'itinerario si svolge da sud a nord e viceversa, tra
gli abitati di Cesi e Giano dell'Umbria, su due direttrici diverse che si incontrano a Scoppio, punto nodale e baricentrico del Martani Trekking,
così da formare un "8". Il percorso si svolge prevalentemente utilizzando
tracciati della viabilità minore locale, alcuni vecchi, altri più recenti; si tratta di
sentieri, mulattiere, carraie e strade. Il trekking attraversa ambienti differenti, che
rispecchiano la globalità del territorio interessato: montagna, boschi, terre coltivate,
paesi ricchi d'interessi storici ed artistici, offrendo quindi all'escursionista la
possibilità di conoscere e apprezzare tutte le sfaccettature di questo territorio. Il
percorso si può suddividere in due parti. Nella parte occidentale domina l'aspetto
naturalistico: le montagne, le cime, i boschi, i prati, i grandi orizzonti,
caratteristiche prevalentemente escursionistiche. Il tratto orientale è invece segnato
dall'aspetto antropico; infatti il percorso si svolge senza grossi dislivelli, a mezza
costa, dando la possibilità di raggiungere tanti piccoli centri disseminati sui fianchi
delle montagne. Abitati dalle epoche più antiche, un tempo ricchi di vita, offrono ancora
al turista motivi d'interesse conservando molte tracce del loro antico splendore. Al
tracciato principale è consigliabile abbinare alcune digressioni verso interessanti
centri medioevali e siti archeologici. l'itinerario
si svolge da sud a nord e viceversa, tra gli abitati di Cesi e Giano dell'Umbria, su due
direttrici diverse che si incontrano a Scoppio, punto nodale e
baricentrico del Martani Trekking, così da formare un "8". Il percorso
si svolge prevalentemente utilizzando tracciati della viabilità minore locale, alcuni
vecchi, altri più recenti; si tratta di sentieri, mulattiere, carraie e strade. Il
trekking attraversa ambienti differenti, che rispecchiano la globalità del territorio
interessato: montagna, boschi, terre coltivate, paesi ricchi d'interessi storici ed
artistici, offrendo quindi all'escursionista la possibilità di conoscere e apprezzare
tutte le sfaccettature di questo territorio. Il percorso si può suddividere in due parti.
Nella parte occidentale domina l'aspetto naturalistico: le montagne, le cime, i boschi, i
prati, i grandi orizzonti, caratteristiche prevalentemente escursionistiche. Il tratto
orientale è invece segnato dall'aspetto antropico; infatti il percorso si svolge senza
grossi dislivelli, a mezza costa, dando la possibilità di raggiungere tanti piccoli
centri disseminati sui fianchi delle montagne. Abitati dalle epoche più antiche, un tempo
ricchi di vita, offrono ancora al turista motivi d'interesse conservando molte tracce del
loro antico splendore. Al tracciato principale è consigliabile abbinare alcune
digressioni verso interessanti centri medioevali e siti archeologici.
|
|
 |
Canyoning
nelle Gole
del
Fosso della Matassa
|
|
CUCINA
apprezzerete la tradizionale cucina umbra
(in modo particolare ottime carni locali cotte
alla brace!)
Potrete richiedere pietanze a base di funghi, tartufi, trote, lumache, erbe selvatiche e
frutti di bosco, sia durante i vostri soggiorni presso il Rifugio, sia soltanto per
pranzare o cenare allo Scoppio... possibilmente su prenotazione! |
|
INFORMAZIONI / PRENOTAZIONI
Gestore : Gianni DeAngelis -
cell. 335.5700552 |
|